Prima fase FIP: il bilancio delle nostre squadre

UNDER 18

L’Under 18 targata BCS è un mix tra varie annate ma con una forte componente 2002, lo scorso anno allenati da Coach Mesiano, quest’anno Responsabile del Settore Giovanile. L’annata 2003 dovrà fare esperienza in un campionato in cui la componente fisica comincia ad avere un certo peso e Coach Perciabosco, al suo primo anno a Seveso, li vuole subito mettere alla prova. La squadra ha ambizioni di classifica e punta alle prime 3 posizioni, ma il girone è impegnativo, con Gerardiana, Cinisello e Varedo che sembrano avere una marcia in più; più abbordabili invece le sfide con Posal e Rondinella, dirette concorrenti in classifica.

L’esordio a Seveso è subito impegnativo: avversario di turno Cinisello. BCS parte con il piglio giusto nel primo tempo, in un match che sembra giocarsi sul filo dell’equilibrio; poi un giro a vuoto dei padroni di casa permette a Cinisello di piazzare il parziale decisivo per aggiudicarsi il match. I ragazzi di Coach Perciabosco sono alla loro prima partita insieme e pagano molto la scarsa conoscenza reciproca. Alla seconda giornata, i sevesini sono ospiti di Gerardiana, grande favorita del girone: Monza vince agilmente grazie ad una pioggia di triple che mette KO BCS, mai veramente in partita. La partita con Nova non ha molto da dire: ospiti tecnicamente inferiori; Seveso passeggia e vince 83-28. È nelle due sfide successive che Cesana e compagni mostrano grandi miglioramenti. Con Posal e Rondinella si vede la miglior BCS di questa prima parte di stagione, con alcune, semplici, idee tattiche: difesa aggressiva e rapidi contropiede organizzati permettono ai sevesini di vincere contro le dirette concorrenti e fare il passo decisivo verso il girone Silver. Nell’ultima sfida di campionato infine, a Seveso arriva Varedo, grande rivale da sempre e avversaria di tante sfide. BCS sembra essere più in palla, ma poi arrivano una serie di palloni persi che permettono a Varedo di rimanere in scia e mettere il naso avanti all’intervallo. Il solito blackout poi spegne la luce per i sevesini, costretti ancora alla resa. Alla fine sarà quarto posto, obiettivo minimo per Coach Perciabosco, con la sensazione che forse, con un pizzico più di testa ed un po’ di fortuna, si sarebbe potuto fare di più.

Da gennaio sarà dunque girone Silver, che permetterà alla squadra di crescere e maturare, con tante sfide che certamente metteranno a dura prova BCS. Cesana, Pedretti e Lo Bianco si sono dimostrati i veri leader di questo gruppo e lo saranno anche in futuro; tanti i miglioramenti però dall’intero roster, che piano piano sta iniziando a dare risposte concrete sul campo.


UNDER 14

I sevesini si presentano ai nastri di partenza del campionato con alcune novità rispetto alla passata stagione. La collaborazione con GSO Sampietrina e due innesti da Meda hanno allargato le rotazioni di Coach Lanzani, alla sua prima esperienza con il gruppo 2006 nonostante avesse già guidato lo scorso anno la stessa annata per Sampietrina.

All’esordio in campionato, i rossoblù trovano subito Varedo, rivale sempre ostica da incontrare: dopo i primi minuti di gelo, i sevesini rompono il ghiaccio e prendono le redini del match, arrivando anche a +16; poi il blackout permette a Varedo di ricucire fino al -1, ma Mariani prima e Cenderelli poi allontanano definitivamente gli avversari e fanno volare Seveso. Le partite con Besanese, Nova, Seregno e Carate sono poco “allenanti”: distacchi importanti permettono ai rossoblù di vincere su tutti i campi senza troppi sforzi. Il match di Sesto è quello decisivo: Seveso parte male in avvio e va sotto di 7, ma poi il secondo parziale premia Rozzi e compagni che vanno all’intervallo sul +1; l’equilibrio non si rompe fino a 5′ dalla fine, quando Posal produce un break da 7-0 che stordisce Seveso, che incappa così nell’unica sconfitta in campionato. La partita con Lissone dell’ultima giornata serve per definire la posizione di classifica della squadra di Lanzani: i sevesini dominano per 30′ il match, arrivando persino a +26; poi il solito blackout permette a Lissone di arrivare fino al -8, ma è troppo tardi e sono i rossoblù a conquistare il match.

Ottime le prestazioni in questa prima parte di stagione per Iop, Mariani e Rozzi, che chiudono ampiamente sopra la doppia cifra di media. La sconfitta di Sesto rimane l’unico neo di una prima parte di stagione positiva; da eliminare saranno i blackout che hanno contraddistinto tante partite: nel girone Silver non saranno ammessi e potrebbero diventare un problema.


UNDER 13

L’Under 13 è una squadra completamente nuova, un mix tra ex BCS, Sampietrina e Meda che però mostra da subito potenzialità di crescita. Coach Borroni è per tanti una novità da scoprire, al suo fianco Amoroso, per uno staff tecnico molto giovane.

L’esordio a Varedo è subito un trionfo: troppa la differenza tecnica tra i sevesini e gli avversari, con i rossoblù che passeggiano vincendo di 37 punti. Poi il solo ed unico passo falso della squadra di Coach Borroni, che a Carate appare assopita per larghi tratti del match, salvo poi il risveglio dell’ultimo periodo; tuttavia la rimonta rimane incompiuta ed è Carate a vincere 36-35. Le partite con Robbiano, Desio e Seregno sono una mera formalità: Seveso è superiore fisicamente e tecnicamente rispetto alle avversarie, che devono arrendersi ai rossoblù. L’ultima giornata decide la prima posizione in classifica. L’avversario di turno è Binzago, una sorta di derby. I sevesini partono con grinta e caparbietà e prendono subito 5 lunghezze di vantaggio; nella seconda frazione le cose non cambiano: Gennari e compagni spingono il piede sull’acceleratore e vanno avanti di 10 all’intervallo lungo, Binzago appare confusa e rintontita. Nel secondo tempo gli ospiti tentano in tutti i modi di rientrare in partita, ma i sevesini sono bravi a mantenere vantaggio, chiudendo il match sul 60-49 finale e conquistando l’accesso al girone Gold.

In questa prima fase, tanti i protagonisti tra le fila di Seveso, che non sembra avere un vero e proprio top scorer; tutti sono pienamente coinvolti nella fase offensiva ed il tabellino di ogni partita lo dimostra. Nonostante questo, Sanna e Gennari sembrano essere i leader di questa squadra per atteggiamento e contributo offerto in campo. Il girone Gold ci aspetta: sarà dura, durissima, ma l’esperienza permetterà al gruppo di crescere per le sfide future.

BCS 83- Nova 28

…. E finalmente è arrivato il primo successo di questa stagione, IP IP Urrà!! Abbiamo visto una prestazione brillante di tutta la squadra con azioni corali ed incisive che alla fine hanno piegato i giocatori dell’USSA Nova peraltro penalizzata da una panchina piuttosto corta.

I ragazzi del BCS sono scesi in campo con lo spirito e la grinta giusti e alla fine del primo quarto il distacco dagli avversari è già importante, 23 a 11;  ma mai abbassare la guardia!! Mentre il secondo quarto ci vede ancora concentrati e incisivi con un distacco dagli avversari che si fa ancora più netto (45-15), nel terzo quarto – quasi come prassi consolidata per i nostri BCS boys – molliamo un pò il colpo e facciamo qualche errore di troppo sotto canestro. Chiudiamo il terzo quarto comunque in vantaggio (65-28) ma con un parziale di soli +7 punti sui novesi. Il quarto conclusivo quasi non ha storia; Ussa fa quello che può ma non riesce a organizzare un gioco tale da arginare le incursioni sotto canestro del BCS che con un parziale di 18 a 0, vincono e convincono con lo score finale che si ferma a 83 a 28.

Un combattente americano disse “le sfide sono ciò che rendono la vita interessante… superarle e vincere  è ciò che dà alla vita significato”  e con questo profondo spunto di riflessione vi dò appuntamento alla prossima partita e al prossimo articolo.

D. Mallozzi

Gerardiana 71 – U18 53

Siamo alla seconda partita del girone di qualificazione Milano 3 che ci vede giocare a Monza contro i ragazzi della Gerardiana. Sulla carta i monzesi sono una squadra forte che, fino a questo punto, ha portato a casa tutte vittorie piuttosto “sonore” ma noi del BCS non ci facciamo intimorire e scendiamo in campo carichi, motivati, pronti a giocare per vincere.

La grinta si vede tutta fino dal primo secondo, teniamo a bada gli avversari giocando compatti e organizzati punto a punto; il primo quarto si chiude in assoluta parità (14 a 14). Ottimo inizio!! Nel secondo quarto siamo sempre sul pezzo anche se i monzesi hanno una freccia in più al loro arco: le triple; ne metteranno a segno ben 14 in tutta la partita. Poco prima dell’intervallo BCS molla un po’ sul piano della concentrazione e fatica più del solito ad arginare sotto rete gli avversari permettendo loro di allungare nel punteggio a +8 (37-29). Nulla è perduto, sono solo 8 punti!!

Il terzo e l’ ultimo quarto sono simili con un comune denominatore, il BCS lotta serio su ogni palla ma è poco preciso sotto canestro;  fallisce canestri anche semplici e fatica a recuperare rimbalzi preziosi per poter prendere in contropiede gli avversari, mentre Gerardiana punta tutto sui tiri da tre e non ne sbaglia praticamente uno.  Per un canestro da due di BCS i monzesi ne mettono dentro uno da tre e così il distacco nel punteggio si allunga fino a + 13 sul finale. Perdiamo 71 a 58 ma ce la siamo giocata veramente fino in fondo; molti penseranno “magra consolazione” ma in realtà la cosa importante è incoraggiare sempre e comunque i nostri ragazzi perché “ogni sconfitta getta i semi della vittoria”.

D. Mallozzi

U18 51 – ASA Cinisello 58

Tutto pronto…riparte la stagione di qualificazione per gli Under 18. BCS PRESENTE!!!

La prima giornata ci vede giocare in casa contro i ragazzi dell’ASA Cinisello. Non potete capire….. è stata veramente una partitona, onestamente a tratti lunghissima (vedi i primi due quarti), super combattuta, dai ritmi alti, giocata punto a punto fino alla fine.

Nessuna delle due squadre riesce a distaccare nel punteggio gli avversari praticamente fino all’ultimo quarto e anche lo score rimane abbastanza basso. Alla fine del secondo quarto siamo 30 a 31 per l’ASA. Serpeggia nervosismo in campo nel terzo quarto e con qualche imprecisione di troppo da entrambe le parti il punteggio non decolla e il quarto finisce 42 a 44 per ASA.

Niente è perduto per Seveso che deve recuperare solo 2 punti ma qualcosa non va proprio;  BCS segna solo 2 canestri mentre ASA, mette a segno una tripla e alcuni tiri liberi ad 1 minuto dalla sirena superando i nostri ragazzi per 58 a 51.

C’è ancora da lavorare sodo ma la squadra ha cuore e carattere e stasera si è visto. Concludo, come mia consuetudine, ricordando una frase di un tale Michael Jordan che di basket forse ne capisce qualcosa: “Con il talento si vincono le partite è vero, ma è con il lavoro di squadra e l’intelligenza che si vincono i campionati”

Meditate gente…meditate…!!!

D. Mallozzi

U18: Brusuglio 52 – BCS 88

Siamo alla penultima partita del girone Milano 7 di qualificazione e il BCS gioca in trasferta a Cormano sul campo del basket Brusuglio. Il primo quarto che si chiude con un punteggio di 17 a 19 per i nostri ragazzi  è dominato da un ritmo di gioco piuttosto lento su entrambi i fronti dove a farla da protagonista, almeno per il BCS, è la poca precisione a canestro. Nel secondo quarto risultiamo più determinati e attenti in campo e si vede; allunghiamo sugli avversari portandoci all’intervallo con 41 punti contro i 27 dei ragazzi del Brusuglio.

Nel terzo quarto, ormai quasi come se fosse un film già visto, i nostri ragazzi “mollano” un po’; cala l’attenzione, la lucidità e la visione di gioco sembra offuscata. Di fatto abbiamo anche iniziato bene con sprazzi di buon gioco che ci permettono di mantenere il distacco, salvo poi sonnecchiare qua e là lasciando agli avversari campo libero per azioni in contropiede. Il quarto si chiude con un punteggio di 45 a 60. Gli ultimi dieci minuti della partita il BCS gioca con il freno a mano tirato fino a 4 minuti dalla sirena quando una scintilla d’orgoglio ci risveglia dal torpore, andiamo decisi a canestro e siamo più pressanti in difesa. Portiamo a casa la vittoria  con un punteggio finale di 52 a 88.

Che dire partita poco avvincente dove la sensazione dominante è che i giovani del BCS abbiamo giocato con il principio di “Pareto” in testa ovvero “minimo sforzo, massimo risultato”. A questo giro ci è andata bene, ma per il futuro…

D.M.